Tra Scilla e Cariddi

Esistono otto milioni di modi per soffrire. Uno è essere abbonati annuali di Trenitalia. Vagoni senza aria condizionata durante i giorni più freddi dell’inverno. Vagoni senza aria condizionata durante i giorni più caldi dell’estate. Vagoni con l’aria condizionata male durante i giorni dell’autunno e della primavera in cui faresti a meno dell’aria condizionata. Eppure, le […]

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Trip

In inglese lo chiamano trip, con tutte le sue lisergiche implicazioni semantiche. Viaggi da una stazione della mente a un’altra confondendo il ritorno con la partenza e la partenza con il ritorno, un po’ perché l’aria calda che esce (quando esce) dai condizionatori dei treni di Trenitalia diffonde sostanze che leniscono il tuo dolore di […]

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L’iPod, alla fine

Nonostante tu sia un fedele e invasato appartenente alla setta della Mela Morsicata da quando, tredici anni fa, decidesti di avere un computer, non hai mai comprato un iPod. E questo nonostante tu possa essere tentato di acquistare da Steve Jobs anche un corso di mimo radiofonico. L’immagine di te stesso a spasso con un […]

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Dove sono?

Dove sono? Scrivere un menu di navigazione (PDF, 904 KB) è un articolo che ho scritto per il numero 25 di Scrivere di De Agostini, corso coordinato dalla Scuola Holden fondata da Alessandro Baricco. La pubblicazione su questo sito avviene per gentile concessione dell’Editore: tutti i diritti riservati. […]

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Eyetrack07: come si legge sul web

Lo studio del Poynter Institute sulla lettura dei giornali, su carta e on line. Sul web, i lettori metodici sono tanti quanto gli scanner: tutte le slide (file PDF) utilizzate nel corso della presentazione dello studio, avvenuta nel mese di marzo 2007. […]

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La signora e i cavalli

Magari stai diventando un incallito moralista, anche se non ti senti affatto incallito. Magari assomigli ogni giorno di più al Peppino De Filippo sessuofobo di Boccaccio ‘70, anche se guardandoti allo specchio proprio non ti sembri Peppino De Filippo. Però. Prendi la pubblicità delle caldaie. Dico: le caldaie, quelle scatole ingestibili montate sul tuo terrazzo, […]

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Colori metropolitani

Se ti muovi sotto terra, il tuo comportamento può essere spiegato da tre ragioni: sei una talpa; ti hanno seppellito frettolosamente; viaggi in metro. Nell’ipotesi c), il tuo viaggio quotidiano si presta a una serie di inquietanti accostamenti metaforici, la discesa verso gli inferi primo fra tutti. (Non che prendere l’aereo e andare in cielo […]

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Televisione, droga della nazione

In effetti, se ne sentiva la mancanza. Avevi notato quei grigi schermi sedicinoni lungo i binari di Termini, una colonna sì una colonna no, e avevi pensato: finalmente, sostituiscono quei tristi televisorini da cucina sui quali leggi le informazioni sui treni in arrivo e in partenza e contemporaneamente prenoti una vista oculistica, ottanta euro senza […]

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Musica, maestri

Lontani i tempi dell’a tutto volume, del Technics, del vinile e oramai anche del cd, la tua esperienza attuale della musica si smaterializza in un treno, un computer bianco e due cuffiettine arancioni a bassissima fedeltà. Quanto basta a salvarti la vita, però, almeno per un’ora. La presente, inevitabile compilation copre un ritardo del vostro […]

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Verso l’iceberg

Il lunedì mattina, di solito, ti dividi tra due stati d’animo alternativi come lo sconforto e la rassegnazione. Quando scendi dall’interregionale ventiquattronovantasei, in ritardo di quei quaranta minuti, e ti avvii, zaino sulle spalle, verso Piazza dei Cinquecento, un po’ di sana e argomentata sfiducia nella civiltà occidentale inizia a farsi largo dentro di te. […]

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Grande Stazione Termini

Quando arrivi a Termini la mattina, gli occhi che ancora portano i segni della fase REM, ti accolgono due mostruose pupille dilatate. Cose mai viste, ti dicono. Non si riferiscono ai ritardi dei treni. Fanno pubblicità alla Stazione Termini, trasformata in centro commerciale da Grandi Stazioni. Non vorresti partire mai, ti dicono ancora le pupille, […]

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